mercoledì 20 settembre 2017

E' stata nostra ospite a Zocca Noir 2017 Marilù Oliva, che assieme a Sergio Manghi ha indagato le logiche che rendono la violenza alle donne un evento sempre più diffuso e la possibilità di costruire un pensiero che ci permetta di uscirne. Marilù ci ha lasciato un suo interessante video sul tema.

"Zitta! - Video inchiesta sulla svalutazione delle donne in Italia" di Marilù Oliva e Elena Araldi.

Cliccate https://www.youtube.com/watch?v=_pndFH_Mo8o



mercoledì 6 settembre 2017

lunedì 28 agosto 2017

La Festa Cantiere Zocca Noir recensita nella sezione Arte e Cultura di "Economia Italiana.it" del 28/8/2017:


"Periferie della Mente. Universi noir tra finzione e realta'": sulla rampa di lancio il terzo appuntamento con il festival del noir in Appennino

Zocca, paese della musica, dei borghi storici e delle specialità gastronomiche d’Appennino, dà nuovamente voce a tre giornate di dialogo fra pubblico, artisti, critici e romanzieri sulla letteratura del crimine e d’indagine. Con un’anteprima da non perdere

Sin dalla sua prima edizione la chiave della “Festa Cantiere ZoccaNoir” è stata mostrare come una lettura noir del mondo ci metta in grado di esplorare i diversi campi della conoscenza e le tematiche dell’attualità, e come il genere, facendosi specchio e metafora dei tempi, possa indicare la via a un pensiero differente. Anche quest’anno il dialogo si snoderà intorno a letteratura, arti, politica e società: dal romanzo alla saggistica, dai mass media al teatro, dalla pittura al fumetto, con la partecipazione di autori e studiosi che, per la loro particolare sensibilità ed esperienza, hanno un contatto privilegiato con l'attualità, la storia e l'immaginario collettivo. (...)
CONTINUA A LEGGERE SU:
http://www.economiaitaliana.it/it/articolo.php/-Periferie-della-Mente-Universi-noir-tra-finzione-e-realta-sulla-rampa-di-lancio-il-terzo-appuntamento-con-il-festival-del-noir-in-Appennino?LT=CULT&ID=26789




martedì 22 agosto 2017

mercoledì 13 luglio 2016

Radio ZoccaNoir


I capolavori del giallo italiano presenta: Tre soldi e la donna di classe di Giuseppe Ciabattini. Regia di Roberto Benatti
Prove di radiodramma in diretta con musica e rumori, l’aiuto del pubblico e gli attori: Barbara Baldini, Paolo Bondioli, Guido Ferrarini, Luciano Leonesi, Franco Insalaco, Roberto Della Casa.
Introduce Maria Claudia Grillini


domenica 3 luglio 2016

Comunicato Stampa













Comune di Zocca Giardino filosofico e inventificio poetico

ZoccaNoir
II EDIZIONE
Territori di confine. I linguaggi del Noir fra letteratura, arte e media.

Zocca (MO) - 8, 9, 10 LUGLIO 2016

Si è conclusa la seconda edizione del festival del Noir in Appennino, organizzato dal Comune di Zocca in collaborazione con l’Associazione Giardino filosofico e inventificio poetico, sotto gli auspici del “Centro per il Libro e la Lettura” del Ministero per i Beni Culturali, le Attività Culturali e il Turismo.


«Quello che mi serve è una bella storia da raccontare» ci ha detto Valerio Massimo Manfredi, ospite d’eccezione la mattina di sabato, intervistato da Sandro Toni su una lettura in chiave noir del mondo classico e della modernità. «La narrativa è antichissima, quando qualcuno ha cominciato a raccontare una storia, gli altri lo ascoltavano e sono rimasti affascinati dal racconto. È questo lo scopo di un romanzo, un racconto.» Siamo dunque partiti dalle ‘storie’ e dalla necessità di raccontare per affrontare il tema del noir italiano in tutte le sue implicazioni letterarie e di genere e nei suoi legami con gli altri linguaggi.
«Se questo era il tema della manifestazione,» dice lo scrittore Loriano Macchiavelli, che ha presentato il suo ultimo romanzo, Noi che gridammo al vento, sullo sfondo della strage di Portella della Ginestra, «il risultato degli incontri ha dimostrato che i confini fra letteratura, arte e media sono talmente labili che non bastano certo tre giorni di incontri e discussioni per definirli tutti, neppure superficialmente. Le discussioni fra autori, giornalisti, critici li hanno solo sfiorati, aprendo orizzonti e territori ben più vasti di quelli che si erano proposti gli organizzatori.»
Incontri, presentazioni, mostre, film, spettacoli, pranzi e aperitivi hanno accolto donne e uomini di cultura, lettrici e lettori, un pubblico attento e partecipe in un dialogo su cosa significa oggi scrivere e leggere noir. Ma non solo.
Ci siamo avventurati nelle aree culturali di confine guardando i molteplici linguaggi noir della comunicazione, nella letteratura, nelle arti, nella politica e nel giornalismo: dal romanzo e dal cinema alla musica, dai mass media al teatro, dalla pittura alla scultura. Le autrici e gli autori, assieme al pubblico, si sono confrontati sull’idea di un genere che, rifiutando ogni funzione consolatoria, si è assunto il compito di mostrare gli aspetti nascosti e pericolosi del potere, a costo di turbare l’immagine di ordine sociale e il concetto stesso di sicurezza e legalità difesi dall’ordine costituito. Gli interventi che si sono succeduti nelle giornate della Festa Cantiere hanno evidenziato che, in un mondo di guerre, terrorismi e violenza, il genere noir va sempre più divenendo specchio e metafora dei tempi e allo stesso tempo può rivelarsi strumento di apertura su un pensiero differente, proprio nel momento in cui mostra le violenze e la prevaricazione sulla parte non garantita della società.
«Fra gli stessi scrittori», continua Macchiavelli, «sono emerse difficoltà nella catalogazione e nella identificazione certa del termine noir. Ognuno, si direbbe, ha il suo modello di noir. Il che può essere un bene per il futuro del genere. Tracciare un confine risulta problematico se non impossibile.» Ne hanno discusso durante il primo Cantiere Licia Giaquinto, Marta Franceschini e Maurizio De Giovanni, assieme alla docente universitaria Elisabetta Mondello e al critico Dario Cané.
Anche il secondo cantiere, Vite in noir, ha dato risultati che non ci si aspettava. Il dialogo fra Nicoletta Vallorani, Patrick Fogli e Stefano Tura con Elisabetta Mondello e Luca Crovi ha evidenziato tematiche fondamentali nelle quali vita e narrazione si compenetrano e intrecciano: il terrorismo, la violenza domestica, la xenofobia. Di particolare valore la testimonianza di Milan Mazic, che da un’esperienza detentiva, ancora in essere, ha tratto spunto e motivazione per una raccolta di racconti dal carcere.
La realtà del mondo e la finzione del romanzo si sono ancora una volta incontrate nel dialogo su legalità, guerra e media fra l’ex-magistrato Libero Mancuso, il giornalista Fulvio Grimaldi e lo scrittore Patrick Fogli la mattina di domenica. Come Grimaldi ha sottolineato, «il noir è un tipo di descrizione della realtà in cui emergono le forze oscure che agiscono nell’ambiente, il degrado culturale, politico, sociale. Visti sotto questa prospettiva, i miei documentari sulle guerre nel mondo sono tutti dei noir.»
Una serie di eventi speciali hanno accompagnato il pubblico in questo viaggio di scoperta. Il documentario di Franco Insalaco In viaggio con lo scrittore Loriano Macchiavelli a Portella della Ginestra. La mostra di pittura e scultura Tra metafisico e surreale, con opere di Luciano Leonesi, Giorgio Tomba e P.H. Wert. Il radiodramma poliziesco sul palco, con la partecipazione del pubblico, Tre soldi e la donna di classe, per la regia di Roberto Benatti, presentato da Maria Claudia Grillini.
Altra caratteristica del festival, la presenza di differenti media e forme artistiche. Le serate hanno ospitato la musica e i racconti “affogati nel blues” di Roberto Menabò; un classico del noir cinematografico, La fiamma del peccato di Billy Wilder; l’Ulisse in Valsamoggia del Laboratorio Permanente di Pratica Teatrale del teatro delle Ariette, trasposizione nella contemporaneità dei linguaggi e dei temi dell’Odissea.
Importante poi l’esperimento del concorso riservato ai ragazzi delle elementari e medie dell’Istituto Comprensivo di Zocca, impegnati nel complesso e affascinante compito di narrare trame e personaggi noir e che hanno potuto leggere i loro testi a un grande pubblico riunito per l’occasione nel Comune della cittadina. Contrariamente all’idea corrente che i ragazzi non sanno scrivere, l’esperienza ci ha mostrato che hanno invece molto da insegnare.
Perché alla “Festa Cantiere” si impara, anzi si lavora insieme con il piacere di farlo per costruire un sapere condiviso e aperto: un punto di vista sul mondo che tenti di mostrarci quanto si nasconde nella parte oscura (noir, appunto) dei tempi che stiamo vivendo.
La riflessione non si è fermata al termine degli incontri. Proprio perché non c’è lavoro senza festa, i lettori e tutto il pubblico hanno avuto l’occasione di degustare, assieme agli ospiti del festival, le specialità tipiche in ristoranti particolarmente attenti al patrimonio enogastronomico della zona. E insieme continuare il dialogo.

Materiale fotografico e informazioni:
Segreteria organizzativa: Sabina Macchiavelli, Franco Insalaco, tel. 059 985157 / 366 4324904, email sabinamacchiavelli@alice.it







Intervista sulla Festa Cantiere ZoccaNoir a Loriano Macchiavelli e Franco Insalaco. Per vedere il video clicca: https://www.youtube.com/watch?v=wi0SdXXmlko&feature=youtu.be

martedì 14 giugno 2016

Festa Cantiere ZoccaNoir 2016 seconda edizione


Programma 2016



Anteprima
Venerdì 8 Luglio


Dalle ore 10
ArteNoir. Tra metafisico e surreale
Disegni di Giorgio Tomba, dipinti di P.H. Wert e sculture di Luciano Leonesi
Inaugurazione della mostra e incontro con gli artisti
La mostra prosegue per tutto il periodo della Festa Cantiere
Sala del Consiglio, Comune


Ore 16
Presentazione al pubblico della Festa Cantiere
Intervengono:
Il Sindaco del Comune di Zocca; Franco Insalaco, Presidente dell’Associazione Giardino filosofico e inventificio poetico; Romano Montroni, Presidente del Centro per il libro e la lettura
Sala del Consiglio, Comune
Rinfresco


La prima strage di stato: Portella della Ginestra, 1947
Ore 17:30. Il pubblico incontra Loriano Macchiavelli, autore del romanzo
Noi che gridammo al vento
Letture di Barbara Baldini
Intervengono Mauro Castelli e Franco Insalaco
Antica Filmeria Roma, Via M. Tesi 954


Ore 18:30. Proiezione del documentario di Franco Insalaco In viaggio con lo scrittore Loriano Macchiavelli a Portella della Ginestra
Antica Filmeria Roma, Via M. Tesi 954
INGRESSO A OFFERTA LIBERA
Rinfresco


Ore 21:30
Rollin’ and tumblin’. Vite affogate nel blues”
Recital di e con Roberto Menabò
Rompiballe, contrabbandieri e grandi bevitori: storie di vita tra lenti fiumi, treni sculettanti, piantagioni assolate e malfamati quartieri dal whiskey facile. Quando il blues non era un genere musicale, ma una via d’uscita dal razzismo e dalla Grande Depressione.
Museo del Castagno, Via San Giacomo
(in caso di maltempo: Teatro PUNTOcom, Via del Mercato 104)
INGRESSO A OFFERTA LIBERA
Possibilità di cenare a pagamento, prima dello spettacolo, al Museo del Castagno a base di prodotti tipici




Sabato 9 Luglio


Ore 10
RadioNoir
I capolavori del giallo italiano presenta: Tre soldi e la donna di classe di Giuseppe Ciabattini. Regia di Roberto Benatti
Prove di radiodramma in diretta con musica e rumori, l’aiuto del pubblico e gli attori: Barbara Baldini, Paolo Bondioli, Guido Ferrarini, Luciano Leonesi, Franco Insalaco, Roberto Della Casa.
Introduce Maria Claudia Grillini
Sala del Consiglio, Comune
Aperitivo


Ore 11:30
L’antico e il moderno: archeologia del Noir
Il pubblico incontra lo scrittore Valerio Massimo Manfredi
Interviene Sandro Toni
Sala del Consiglio, Comune


Ore 13
Pranzo con le autrici e gli autori aperto al pubblico*
(a pagamento e su prenotazione)
presso Agriturismo Cà Monduzzi, Via Vignolese 1130/d


Ore 16
Cantiere: Metamorfosi del Noir
Il poliziesco e i molti suoi doppi: i tanti linguaggi di un genere fra reale, surreale, horror e storia
Confronto fra scrittrici e scrittori con il pubblico
Partecipano Licia Giaquinto, Marta Franceschini, Maurizio De Giovanni
Modera Elisabetta Mondello
Agriturismo Cà Monduzzi, Via Vignolese 1130/d
(In caso di maltempo: Sala del Consiglio, Comune)


Ore 17:30
Alcune sfumature del Noir/1
Raccontano il loro libro Licia Giaquinto, Marta Franceschini, Maurizio De Giovanni
accompagnati da Dario Canè
Agriturismo Cà Monduzzi, Via Vignolese 1130/d
(in caso di maltempo: Sala del Consiglio, Comune)


Ore 21:30
FilmNoir
La fiamma del peccato di Billy Wilder (1944). Con Fred MacMurray, Barbara Stanwyck, Edward G. Robinson, Byron Barr
Presenta Giorgio Cremonini
Teatro PUNTOcom, Via del Mercato, 104
INGRESSO A OFFERTA LIBERA




Domenica 10 Luglio


Ore 10
ScrivoNoir. Il Cantiere a scuola
Presentazione dei laboratori di scrittura cui hanno partecipato gli studenti dell’Istituto Comprensivo “Martiri della Libertà” di Zocca
Premiazione del concorso. Lettura dei 3 racconti premiati e dei finalisti, scelti da una giuria di studenti
Intervengono gli studenti. Presenta Flavia Barbieri




Ore 11:30
L’epoca noir fra Storia, giornalismo e letteratura
Il pubblico incontra il magistrato Libero Mancuso, il giornalista Fulvio Grimaldi
e lo scrittore Patrick Fogli
Piazza del Municipio, Via del Mercato 104
(in caso di maltempo: Sala del Consiglio, Comune)


Ore 13
Pranzo con le autrici e gli autori aperto al pubblico*
(a pagamento e su prenotazione)
presso Antica Locanda La Canonica, Via Borgo Antico 168/c, Montalbano


Ore 16
Cantiere: Vite in noir
Come le vite ‘comuni’ diventano vite fuori dell’ordinario nel punto in cui, attraverso la penna di autrici e autori noir, realtà del mondo e finzione letteraria si incrociano
Confronto fra scrittrici e scrittori con il pubblico
Partecipano Nicoletta Vallorani, Stefano Tura, Milan Mazic
Modera Luca Crovi
Antica Locanda La Canonica, Via Borgo Antico 168/c, Montalbano


Ore 17:30
Alcune sfumature del Noir/2
Raccontano il loro libro Nicoletta Vallorani, Stefano Tura, Patrick Fogli, Milan Mazic
accompagnati da Elisabetta Mondello
Antica Locanda La Canonica, Via Borgo Antico 168/c, Montalbano


Ore 21:30
TeatroNoir. “Ulisse in Valsamoggia – Frammenti”
con i partecipanti al Laboratorio Permanente di Pratica Teatrale del Teatro delle Ariette
condotto da Paola Berselli e Stefano Pasquini
Viaggiatori in mezzo a un mare in tempesta, la rotta smarrita, in questo presente confuso, la casa lontana, impossibile poterci tornare. Alcune semplici domande: "chi sono io?", "dov'è Itaca?", "cosa ricordo?”,
e la scoperta e l’incontro come unica possibilità di salvezza.
Teatro PUNTOcom, Via del Mercato 104


* Per partecipare ai pranzi con le autrici e gli autori prenotare direttamente presso i ristoranti:
- Agriturismo Cà Monduzzi, Via Vignolese 1130/d – Zocca; Tel.: 059 986206 / 333 8003795
- Antica Locanda La Canonica, Via Borgo Antico 168c - Montalbano di Zocca; Tel.: 059 986796 / 340 8924696


Si ringraziano le seguenti aziende per il loro contributo alla cultura

  • 3 EMME G di Gherardi Marco & C. s.r.l.
  • AGRITURISMO CA’ MONDUZZI
  • ANGOLO VERDE PIANTE FIORI E ADDOBBI
  • ANTICA LOCANDA LA CANONICA
  • ASSOCIAZIONE COMMERCIANTI “ZOCCA 759 SLM”
  • BIBAP PUB di M.M. s.n.c.



  • CASEIFICIO ROSOLA Soc. Agr. Coop.
  • FERRAMENTA RIGHETTI ARTURO E ALBERTO
  • LAVASECCO ROSSI ALFREDO & C. s.n.c.
  • LA CASA – AGENZIA IMMOBILIARE
  • PISCINA MONTOMBRARO s.r.l.
  • PIZZERIA TRATTORIA GURU




Main sponsor: 




Tra gli Ospiti:













La vetrina Ferramenta Casalinghi RighettiNoir.

Chi è il colpevole del delitto?
Lo saprete Domenica 10 Luglio alla fine della Festa Cantiere.






mercoledì 9 settembre 2015

Comunicato stampa Festa Cantiere ZoccaNoir prima edizione Settembre 2015

Era una scommessa ed è stata vinta. L’appuntamento è al prossimo anno, con una seconda edizione ancora più ricca e coinvolgente”, afferma con convinzione Loriano Macchiavelli, uno degli autori presenti. La scommessa era portare un folto pubblico a riflettere e parlare di letteratura di genere in un fine settimana preautunnale nella bella cornice dell’Appennino modenese. Infatti dalla Festa Cantiere ZoccaNoir, organizzata dal Comune in collaborazione con l’Associazione culturale Giardino filosofico e inventificio poetico e svoltasi nella cittadina modenese dal 4 al 6 settembre, alla presenza del sindaco, Pietro Balugani, e dell’assessore alla cultura Flavia Barbieri, sono usciti dati confortanti, in controtendenza con le affermazioni che vedono il romanzo gravemente malato se non morto.